Un richiamo accorato all’unità e al riconoscimento del valore reciproco. Il desiderio di sopraffazione e di umiliazione, che alcune culture e popoli perpetuano sulle donne, nasconde una scissione profonda nel maschile che è necessario e urgente riconoscere e sanare.
Apprendiamo la storia dando fiducia assoluta a quanto ci raccontano i “grandi”, e alla loro visione del mondo. Cresciamo con dei presupposti netti, quanto spesso inconsci. Il percorso di crescita ci chiede di rivisitare in chiave critica e personale le idee che sono state costruite per la massa.
Un’intuizione che viene seguita, un’immagine che viene accolta, un ascolto che diviene profondo… Una sedia che ospita forse una nostra Alterità che chiede e aspetta di essere vissuta e sperimentata…
Un’esperienza che nasce sotto la paura e il dolore diviene un passaggio di bellezza e trasformazione. L’iniziale sentimento di preoccupazione e solitudine si acquieta e trova pace, nella dimensione ancestrale di solidarietà e profonda comprensione di un circolo al femminile.