Una rappresentazione in termini simbolici di ciò che accade nell’interiorità dell’essere umano. Un racconto di speranza dove non c’è peccato né condanna, solo un sonno dal quale la nostra coscienza può risvegliarsi per tornare alla sua vita di Luce.
Abitiamo un tempo in cui l’attenzione è frammentata in innumerevoli stimoli: messaggi digitali, immagini da “scrollare”... La memoria serve meno, tutto è alla portata di un click e la capacità di riflessione si atrofizza nella velocità superficiale. Risultano minacciate l’auto-coscienza e la possibilità di evoluzione personale.
Cosa perdiamo quando smettiamo di leggere? Non si tratta solo di apprendere dei contenuti, è un’attività di trasformazione, una facoltà evolutiva che se non si allena, atrofizza. A differenza delle immagini che riceviamo passivamente, la lettura è un’esperienza interiore che amplia scenari e si arricchisce del nostro mondo interno.
Un futuro scintillante, un mondo completamente automatizzato che può funzionare senza l’aiuto reciproco tra persone. Guardiamo con coraggio sotto la superficie dell’efficienza e della sterilità di un’intelligenza artificiale autonoma.
Se Dio fosse giusto, interverrebbe a fermare guerre e ingiustizie. Perché non lo fa? Con questo tipo di domande riduciamo Dio a un’immagine funzionale, dimenticando la Sua vera natura e funzione: risvegliarsi dentro di noi per illuminare la nostra coscienza e trasformare il nostro cuore.
Un’indagine approfondita e sorprendente sull’importanza della scrittura nei suoi molteplici livelli di senso. Dare forma all’informe, chiarificarsi, scoprire, trasformare, testimoniare, ispirarsi e molto altro ancora...