L’instabilità e la caducità sono aspetti che caratterizzano la nostra vita, forse i più difficili da integrare nel tessuto quotidiano delle nostre esperienze. L’eco della paura attiva la ricerca di schemi stabili e sicurezze che impediscono la crescita e la trasformazione.
L’attaccamento al proprio patrimonio di opinioni, bisogni, gusti e paure, ostacola la possibilità di attingere a nuove risorse spirituali. Quali sono gli obiettivi su cui investiamo sforzi e sacrifici?
Attraverso l’illustrazione di un antico testo, la Theosophia Practica, l’autore presenta le tracce di una dottrina sui centri energetici dell’essere umano, presente nella nostra tradizione occidentale. Si rivela così un ponte di connessione tra la mistica cristiana e quella orientale.