Se la nostra verità profonda rimane solo un potenziale, un ideale, una sensazione o un sogno, ma non viene portata alla luce in attitudini, comportamenti e atti, nessuna trasformazione può avvenire nella realtà che ci appartiene e in come ci differenziamo dagli altri. In questo senso qualsiasi attività ci rechi piacere e una soddisfazione profonda, ci connetta alla gioia e venga praticata con l’impegno e la concentrazione partecipata di un bambino, è l’espressione di una forma d’arte. È il gioco trasgressivo che rompe l’adattamento e il conformismo, che aiuta il processo finalizzato a individuarsi in se stessi rispetto alla massa. Il piacere scaturisce dalla percezione di partecipare alla gioia della creazione, comunicando con la parte più profonda di sé ed esprimendola in modo unico e dinamico. Nel qui e ora dell’atto creativo il significato si chiarisce e si compie e, in questo contatto con se stessi, si sperimenta una fusione d’amore che ci integra profondamente. È la fusione con la Bellezza nel cui grembo sempre agogneremo ritornare.

 

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