Hermann Wilhelm Goring, membro e figura prominente del partito nazista, così scrive: «Non sono io che vivo, bensì è Hitler che vive in me. (...) Molte volte quando sono davanti a lui (Hitler), perdo i sensi. (...) Il Fuhrer è assolutamente infallibile (...) una parola del Fuhrer e colui che egli vuole eliminare, morirà. Il suo prestigio e la sua autorità sono illimitati» (J. Fest, 1963, pag. 108/109).

In un'epoca in cui il male sembra imperversare ovunque, la nostra Scuola Spirituale lancia un'affermazione tanto audace quanto sconvolgente: il male non esiste di per sé. Sì, avete letto bene: secondo la nostra visione, il male non esiste in quanto entità indipendente. Questa affermazione potrebbe sembrare assurda, persino oltraggiosa. Tuttavia, è proprio questa prospettiva rivoluzionaria che ci spinge a sfidare il pensiero convenzionale e a cercare una comprensione più profonda della natura umana e delle sue manifestazioni oscure.

Nella storia biblica il male viene simboleggiato da Satana, l'oppositore. Raffigurato nell'immaginario collettivo in modo piuttosto simile al greco dio Pan (metà uomo e metà capra). È scacciato e temuto, in quanto considerato il nemico principale, la causa di tutti i mali del mondo. La Bibbia, però, ci spiega che Satana non esiste da sempre. Prima era un angelo bellissimo, l'angelo più bello di tutti, creato da Dio in questo modo (Is.14:12-23). Il suo nome era Lucifero, colui che porta la luce, e in ambito pagano e astrologico indica la cosiddetta "stella del mattino", cioè il pianeta Venere che nella mitologia latina, appunto, veniva rappresentato da Lucifer. La Bibbia non dà molte informazioni sui motivi per cui Dio lo cacciò dalla sua presenza, trasformandolo in Satana, l'oppositore. L'unica cosa che si dice è che egli voleva essere simile a Dio: «Tu dicevi nel tuo cuore: "Salirò in cielo, eleverò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul monte dell'assemblea nella parte estrema del settentrione; salirò sulle sommità delle nubi, sarò simile all'Altissimo"» (Is. 14:13,14). 

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