Nel 2021, il caso dei Pandora Papers ha scosso il mondo rivelando come alcuni dei più potenti politici, imprenditori e personalità pubbliche a livello globale (anche italiani) avessero creato una vasta rete di società offshore e trust per nascondere le loro ricchezze e sfuggire al fisco. Questa massiccia fuga di notizie, diffusa da un consorzio internazionale di giornalisti d'inchiesta (ICIJ), ha coinvolto oltre 11,9 milioni di documenti provenienti da 14 studi legali offshore.
L'indignazione suscitata dall'evento ha evidenziato la rabbia e la frustrazione di molti cittadini che si sono sentiti traditi dalle élite al potere, che hanno agito nell'interesse personale invece di lavorare per il bene comune. Gli scandali dei Pandora Papers hanno dimostrato la brutalità e l'egoismo di coloro che si sono arricchiti alle spese degli altri, generando un sentimento di rifiuto e disgusto per queste azioni.
Anno 1934, Germania: Adolf Hitler, dopo essere diventato cancelliere e Fuhrer del terzo Reich, indice un plebiscito per sapere se la popolazione tedesca approva il suo governo totalitario. Vota a suo favore circa il 90%: più di 38 milioni di elettori. Il giorno successivo saranno imposti giuramenti di lealtà personale non verso lo Stato tedesco, bensì nei confronti della persona di Hitler. In questo modo la volontà del Fuhrer diventa legge: il popolo ebraico verrà considerato il principale nemico e verranno costruiti i campi di concentramento dove gli ebrei, gli zingari, gli omosessuali, i testimoni di Geova, i disabili, i criminali e i loro figli, bambini anche di pochi anni, verranno sterminati, mentre il Fuhrer sarà quasi considerato alla stregua di un dio.