E cosa c’è di più prezioso della libertà? Pensa ai vincoli cui ti sottopongono le tue certezze, per esempio, ma anche i tuoi bisogni o le tue paure, eppure hai visto com’è difficile abbandonarli. Inoltre, varrebbe la pena chiedersi se siano davvero tuoi e da dove vengano. 
Però, hai anche sperimentato come sia possibile lasciarti andare al sussurro dell’Infinito diventando tu il Maestro, entrando in una vibrazione diversa di fronte alla quale tutto si scioglie e tu, da ultimo, diventi primo. Lo puoi leggere in coda al versetto di Marco: «…e molti diverranno da primi ultimi e da ultimi primi…», frase famosa, diventata quasi un proverbio inteso comunemente nel senso di una giustizia premiante e punitiva. Ma qui, il senso che vorrei suggerirti è invece quello in cui gli opposti si trascendono, dove primi e ultimi finiscono di esistere quando Tu Sei. Ci sarà un momento, prima o poi, in cui davvero dovrai lasciare tutto e lì sarà importante aver imparato a stare per lasciarti andare al mistero più grande. Aver imparato che tutto è in prestito e niente ti appartiene, se non la tua anima. Aver imparato a conoscerla, a stare con lei, ad ascoltarla, a sapere cosa vuole e a bastarle. 
L’estremo lasciare richiede una maestria che va allenata, e se saprai realizzarlo la ricompensa sarà grande. È l’opera d’arte più bella che puoi generare, perché lasciar andare è un grande atto d’amore. Allora, quando qualcuno che ti è caro se ne va, trova il tempo e l’attenzione per vedere se riesci a dedicargli questo dono: lascialo andare. Ma, per riuscirci, devi prima lasciarti andare tu. Lo puoi imparare adesso, nelle piccole come nelle grandi cose che ti angustiano. Allenati a stare lì, e osservati. Esercitati a sentirti mentre pian piano allenti la presa, non per debolezza, ma grazie a una grande forza che proviene da un luogo molto profondo e sacro al centro del tuo cuore. Lì risiede un Maestro di conoscenza, pace e libertà. Ricordati della perla, del mare e del cielo. Ricordati di te. 
Ricorda l’Amore Infinito che in te si compiace, che in te vive e vuole compiersi. 

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