Gli scienziati parlano di due strategie complementari per affrontare la crisi climatica: la Mitigazione e l’Adattamento. Consistono rispettivamente nell’individuare le cause del problema mitigandone gli impatti e - allo stesso tempo - riconoscere che, nonostante gli sforzi, rimarranno conseguenze per moltissimo tempo. 
Potremmo dire la stessa cosa per quanto riguarda noi stessi: possiamo cambiare alcuni nostri meccanismi sabotanti individuando le ferite che ci condizionano e mitigandone l’influenza attraverso la comprensione e la tenerezza, sapendo però che non le possiamo modificare, né eliminare: possiamo solo accoglierle e smettere di identificarci con esse. 
Abbiamo un Sole in noi, un Sé che vuole farci vivere in armonia e insegnarci la strada del ritorno a casa, per ritornare equilibrati, integri e maturi. Impariamo a usare la Sua energia, impariamo a capire quale sia la vera risorsa per uscire dal gelo della separazione e a confidare nella Sua calda presenza in noi, ma anche nella nostra capacità di ascoltarla. 
Ricordo di sé, predicava Gurdjieff, ricordo della nostra origine solare, ricordo dell’attenzione richiesta per conoscere noi stessi e per accompagnarci. Ricordo del rispetto di tutto quello che siamo.
Il mondo che ci è stato dato da abitare è meraviglioso, ma anche complesso. Così siamo noi.
L’uomo si è evoluto adattandosi e cercando di imparare, morendo e rinascendo, capendo che l’unione fa la forza del gruppo e la separazione fa quella del despota. Così anche in noi.
Che l’amore ispiri il cuore degli uomini affinché, prima dentro e poi fuori, si possa cooperare per il bene comune e per quello del pianeta che ci ospita.

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