Pensiamo inoltre all’incremento degli io dovuto alla frammentazione dell’essenza originaria: i traumi partoriscono nuovi abitanti che nell’inconsapevolezza si riproducono in una continua crescita demografica. Il mentire a noi stessi, l’avido tornaconto, il bisogno di riconoscimento, la pigra comodità, l’illusione di essere interi, l’ambizione di essere migliori, riflettono in modo sbagliato la luce del nostro Sole. Lo sfruttamento delle risorse istintive e logiche da parte di paure e bisogni, come se non ci fosse un domani, provoca la conseguente emissione di gas emotivi tossici: esempi suggestivi che ci aiutano a riflettere su cosa possa intendersi per clima interiore e come le nostre dinamiche psichiche possano determinarne, come abbiamo visto, tipologia, cambiamenti ed effetti sconcertanti.
Ora facciamo un esempio: il signore con il cappotto grigio e il bavero alzato, è uscito dall’ufficio dopo una giornata alla scrivania tra carte e conteggi. Cammina verso casa con le mani in tasca, frettoloso e un po’ curvo, pensando al concerto che avrebbe voluto ascoltare questa sera in teatro. Ama la musica, fin da piccolo avrebbe voluto suonare uno strumento, ma in famiglia gli fu impedito poiché ritenuta cosa frivola. Doveva solo studiare e diplomarsi in fretta, perché un lavoro sicuro e regolare è cosa giusta. Quindi, per il timore di incontrare l’amica violinista di cui è invaghito, per non riuscire a confrontarsi con il talento di lei e con la propria frustrazione, stanco delle emozioni che per tutto il pomeriggio hanno combattuto in lui, ha deciso di rinunciare. È giunto a casa, si toglie le scarpe, accende la tivù e divora tutto quello che trova nel frigo masticando una rabbia che la notte non lo farà dormire. Domani in ufficio aggredirà a male parole il suo socio per futili motivi.
IL CLIMA INTERIORE
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- Scritto da LUCIANA MOGGIO
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