Il pianeta interiore è abitato, come quello esterno, da molti individui che non sempre vanno d’accordo; diviso tra un mondo imperante, avido e calcolatore, e uno fragile, manipolato, affamato, ignorato. Possiamo trovare molte analogie se solo guardiamo onestamente noi stessi: proviamo a osservare per esempio cosa si muove in noi quando dobbiamo fare una scelta. Chi governa le nostre decisioni, il nostro equilibrio? Che parte del mondo decide quale sia il nostro benessere?
Il Sole è fonte di energia vitale sulla terra e noi siamo il risultato di eventi accaduti in milioni di anni, secondo processi strettamente collegati tra loro e che a loro volta collegano ogni essere vivente alla storia del nostro sistema solare, se non di tutto l’universo.
Nell’universo interiore possiamo considerare il suo Sole come una fonte di energia creativa che ci permette di stare bene, di fare progetti, di esprimere le nostre potenzialità, di provare entusiasmo, ma anche di affrontare le avversità e di restare spiritualmente vivi. Se però tale energia viene alterata da uno strato ipertrofico creato dalla nostra storia emotiva, può succedere che venga surriscaldata la nostra interiorità, troppe emozioni vengano represse e si crei un ecosistema sempre meno ospitale per la nostra più profonda essenza. Un’energia che, da creativa, alla lunga può diventare distruttiva. Un dio che si trasforma in demone.
IL CLIMA INTERIORE
- Dettagli
- Scritto da LUCIANA MOGGIO
- Categoria: Articoli completi
- Visite: 433
Pagina 5 di 8