«La sua è una perfetta unione con la Luce. Sono stanco fra Riccardo, la mia vista si annebbia, ma qualcosa il mio Spirito coglie…». «Questa Sophia - aggiunge fra Riccardo - in fondo prova un ardente desiderio di conoscere l’Ineffabile, l’Assoluto, l’origine del Tutto: la sua passione consiste nel desiderio di avere una diretta comunicazione col Padre perfetto, di comprendere la Sua grandezza. A me sembra straordinaria… È quanto mi sforzo di fare da tutta la vita…». «Sì, ma lo fa in modo sbagliato o imperfetto», ribatte fra Seba. Tutte queste vicissitudini sembrano lo specchio di quanto noi sperimentiamo nella gabbia del mondo materiale. Che cosa sentiamo ogni giorno fra Riccardo?». 
«Fra Seba, io sento da un lato le mie origini divine, ma dall’altro poi entro nell’oblio, mi allontano dall’Altissimo e soggiorno per tempi lunghi nell’oscurità». 
Fra Seba spiega: «Ecco la sintesi della nostra spiritualità in parole semplici. Ma a volte ci invade una dolcezza infinita che è quella dell’incontro con Dio».
La vita interiore di Fra Seba cambiò molto dopo la lettura del foglio misteriosamente finito tra le sue vecchie mani e che lasciò invece Fra Riccardo con dubbi e incertezze. 

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