Animus l'anima nella donna
Quando l’Animus in una donna è complessuale o represso, scisso, questo la domina in modo negativo e può manifestarsi attraverso la rigidità mentale e il dogmatismo, la critica eccessiva verso se stessa e gli altri, l’incapacità di contattare il proprio mondo emotivo, durezza nel parlare e nel giudicare, la competizione, l’isolamento sociale. Quando invece la donna entra in contatto e ascolta gli stimoli inviati dall’Animus in modo consapevole, sviluppa maggiore autonomia, capacità di pensiero critico, di decisione e azione concreta nel mondo, maggiore equilibrio tra sensibilità affettiva e razionalità.
L'obiettivo, secondo Jung, è l’integrazione dell’Anima o dell’Animus come possibilità di ampliamento della personalità e integrazione di funzioni e capacità nell’io cosciente. Questo permette di armonizzare le energie maschili e femminili dentro di sé, raggiungendo una psiche più completa e bilanciata, pur mantenendo la propria identità femminile o maschile. Avvicinandosi a questa integrazione, si può iniziare a sperimentare il contatto con il Sé, che rappresenta la realizzazione più profonda di se stessi e della propria dimensione spirituale.

 

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?


Ricevi gratuitamente ogni nuovo numero de Lo Sguardo Interiore direttamente nella tua email.

 

ISCRIVITI GRATIS