Animus l'anima nella donna
Se l’aspetto anima in un uomo è negativo, complessuale o represso, può manifestarsi come:
eccessiva sensibilità o drammatizzazione delle emozioni, dipendenza emotiva e idealizzazione del femminile, tendenza all’irrazionalità e alla passività, vittimismo, aggressività esacerbata. Quando un uomo invece riesce a entrare in confidenza con i bisogni e l’espressione di questa sua parte profonda, quando riesce a integrarla alla coscienza, allora diviene capace di una maggiore capacità di introspezione e pensiero immaginativo, di relazioni affettivamente più autentiche, maggiore empatia, maggiore equilibrio tra la funzione logica e quella intuitiva. 
L’Animus (cioè l’archetipo maschile nella psiche femminile) rappresenta la razionalità, la logica, l’assertività e la volontà di azione in una donna. È connesso al logos, ovvero al principio dell’ordine, della strutturazione, della conoscenza.
Lo sviluppo dell’Animus, secondo Jung (ma valgono le stesse considerazioni fatte nel caso dell’evoluzione dell’Anima):
  1. Animus primitivo – Associato a figure di uomini forti e autoritari (es. il guerriero, il macho, il padre impositivo).
  2. Animus eroe – Identificato con il leader e l’idolo (es. Ulisse, il cavaliere, il salvatore).
  3. Animus pensatore – Legato alla conoscenza e alla saggezza (es. il filosofo, il professore, la guida, il maestro).
  4. Animus integrato – La donna sviluppa un pensiero critico autonomo e una forza interiore bilanciata nell’autonomia, nell’azione della volontà, nella direttività.

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