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Le lascio una breve carrellata di alcuni frammenti di testi gnostici nei quali si può intuire il messaggio nascosto, date queste prime chiavi di lettura. Spesso è la lettura del corpus dei testi che può completare un quadro di comprensione, aiutando alcune parti a chiarirne delle altre. Come questi due versetti, il primo tratto dal Vangelo di Tommaso, il secondo da quello di Maria Maddalena. Nel primo Pietro, uomo di Legge, dice a Gesù: “Maria (Maddalena) dovrebbe lasciarci, poiché le donne non sono degne di vita” e Gesù risponde: “Ecco, io la condurrò per farla maschio, così che anch’ella possa divenire uno spirito vivente come voi maschi, poiché ogni femmina che si fa maschio entrerà nel regno dei cieli”. E qui ancora si potrebbe presentire una differenza di merito, data però dal fatto che Gesù tenta di partire dalla visione di Pietro per condurlo a una comprensione più profonda. Ma leggendo il passo del Vangelo di Maria, che parla agli apostoli dopo la morte di Gesù, la cosa si chiarisce: “Non piangete né soffrite … la sua grazia ci proteggerà. Predichiamo la sua grandezza, perché ci ha preparati e fatti veramente maschi”. Qui Maria parla di se stessa e dei suoi compagni uomini, chiarendo che il passaggio del divenire “maschi” riguarda tanto gli uomini quanto le donne.
E ancora: “Quando Eva era in Adamo, la morte non esisteva. Quando ella fu separata da lui, sopravvenne la morte. Se ella (anima) torna a entrare in lui (spirito), questo abbraccio sconfigge la morte”, “L’anima di Adamo sorse da un soffio. Il suo consorte è lo spirito … l’anima gli fu tolta, e gli venne dato lo spirito” (Vangelo di Filippo).