Come Andrea, anche noi a volte fatichiamo a riconoscere il nostro valore. Non pensiamo di avere una missione da compiere e che qualcosa di grande possa essere stato depositato dentro di noi, come un seme che attende solo di essere portato alla luce. 
Come Andrea, ogni tanto ci smarriamo, ma non è mai troppo tardi per ritrovare la strada. Spesso non si crede di essere preziosi e importanti. Ci si sente inutili e destinati a rimanere nell’ombra. Si pensa che la felicità dipenda dal successo, dalla fama o dal denaro, e si dimentica che forse il dono più grande, quello che riempirà la nostra vita, è altrove. Così confondiamo i richiami della nostra anima con le promesse di felicità del mondo terreno. Questa condizione può alimentare un lento ma inesorabile allontanamento da noi stessi. Vi siete mai fermati a riflettere, chiedendovi se avevate abbandonato un talento o un sogno nel cassetto per qualche motivo? 
Quando ti fermi e ti chiedi qual è il tuo posto nella grande opera d’arte del mondo, in quel momento riconosci che esiste una missione destinata proprio a te. Forse l’ambizione più grande non è diventare ricchi, potenti o invidiati, ma realizzare ciò che la nostra anima ci chiede di compiere. Forse è proprio questa la vera bussola della vita. 
Il filosofo Plotino parlava di una nostalgia profonda, un sentimento che ogni individuo sperimenta nel proprio intimo, senza sapere da dove esso provenga. Ipotizzava che questa emozione nascesse dall’anima separata da Dio, che anela a ricongiungersi con Lui. Tuttavia, per il filosofo, la via per realizzare questa unione non era esterna, ma conduceva nel profondo del cuore, dove risiedono la missione e le virtù che ogni individuo è chiamato a incarnare. Per Plotino[1], attraverso la realizzazione dei propri talenti si compie l’ascesa verso il divino. Nei talenti, secondo lui, si manifesta la prova tangibile della presenza di Dio in noi.
 
[1] Plotino è stato un filosofo greco antico nacque a Licopoli, nel 203/205 a. C. e morto nel 270 a. C. è considerato uno dei più importanti filosofi post-platonici dell’antichità.

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