Mi arrivano messaggi d'amore che oggi, spinta dalla mia Guida spirituale, mi affretto a trascrivere. Per non dimenticare. Per non dimenticare che quell’Amore che si traduce in piccole frasi “banali” è il contenuto del Mio Cuore. A volte sono messaggi misteriosi che diventano chiari solo dopo alcuni giorni, solo dopo le spiegazioni del mio Maestro interiore. Questo avviene: io chiedo e Lui risponde.
Quando mi guardo indietro vedo che la mia vita è sempre stata un viaggio per scoprire l'Amore in tutte le sue forme, ma è stato un viaggio del tutto inconsapevole. Non capivo perché mi comportavo sempre allo stesso modo e sempre facendo gli stessi sbagli. Oggi la mia vita ha un senso. Il passato mi è servito per fare esperienze. Le sofferenze psichiche e fisiche sono state occasioni per imparare.
Il mio messaggio è rivolto a un altro malato come me o a qualcuno che si sente vittima della vita o perseguitato dal male. La vita è sicuramente bella. Bella è sicuramente la natura che ci circonda: l'alba e il tramonto, il mare e i monti, ma è anche il nostro posto di lavoro, la nostra scuola. Se qualcuno tanti anni fa mi avesse chiesto, come ha fatto il mio maestro a una sorella che soffriva: «E Dio, dov'era Dio in quel momento?», sicuramente si sarebbe accesa una Luce in me. Si sarebbe prodotta una piccola trasformazione. Avrei cercato Dio in modo diverso. Non guardando in alto, fuori di me, ma stringendolo stretto nel mio cuore.
Oggi posso dire sinceramente che non piango, perché Dio è in me e conduce, protegge la mia vita. Vorrei dire anche questo a chi soffre e si dispera: la malata terminale di quattro anni fa è ancora viva e vegeta. Felice di essere ancora qui e ancora più felice di continuare di là su un altro piano, sicuramente più confortevole di questo, tra le braccia di nostro Padre.