Questa scintilla può essere piccola ma è pur sempre un dono divino. C’è forse stata fin dall’inizio, ma prima era nascosta: «L’ignoranza del Padre fu sorgente di angoscia e di paura. L’angoscia si è condensata come in una caligine sicché nessuno ha potuto vedere»[4]. Finalmente arriva il momento in cui, possibilmente, ci aggrappiamo a questa scintilla, la facciamo crescere, ce ne innamoriamo fino a percepire un rivolgimento nel profondo che può anche essere fatto di memorie incerte e sbiadite, di nostalgia, un desiderio dolce e furibondo di morire dal desiderio. Una sorta di innamoramento. Di innamoramento per l’Amore infinito che tutto sembra dominare? Ha a che fare con un Eros, diciamo così, superiore? Un Eros che spinge l’amante ad abbandonare la sua precedente natura, come dandosi volontariamente una morte che possa farlo tracimare nell’Amato e rinascere in Quello…
Forse, ancora di più. Cos’è questo folle amore, così disarmante, che sconvolge le logiche umane e tutto perdona, tutto comprende? E chi è l’ultimo amante o forse il primo vero amante? Per cosa si sente questa attrazione irresistibile? Crediamo di poter forse rispondere: per un divino fino ad allora sconosciuto o misconosciuto. E allora comincia il percorso difficile, dato dai tanti “perché” che la mente può cogliere solo parzialmente. Si apre timidamente la Via della conoscenza. Le difficoltà aumentano, non diminuiscono di certo, e l’anima può provare anche terrore. Ma tale anima, ardente del fuoco di questo Amore, viene udita dal Padre: «…essi ricevono da Lui una forma della sua conoscenza… essi non lo conoscono ma il Padre che è perfetto… se vuole, dà loro una forma e un nome e fa sì che pervengano all’esistenza».[5] «… diede loro la ragione, la misericordia, la salvezza, lo spirito di forza che deriva dall’infinità del Padre e dalla dolcezza».[6] Già, la dolcezza del Padre, parte integrante del suo Amore, rievocata anche da Tommaso in un suo magnifico loghion: «Il mio giogo è dolce e la mia dominazione mite».[7]
[4] Vangelo di Verità, vv.10, pag. 29 ne I vangeli gnostici a cura di L. Moraldi, Adelphi, Milano, 1984.
[5] Vangelo di Verità, vv.10, pag. 35 ne I vangeli gnostici a cura di L. Moraldi, Adelphi, Milano, 1984.
[6] Vangelo di Verità, vv.10, pag. 35 ne I vangeli gnostici a cura di L. Moraldi, Adelphi, Milano, 1984.
[7] Vangelo di Tommaso, logion 90, I Vangeli Gnostici di Gesù, a cura di M. Meyer, National Geographic, 2005.