due grandi anime
Alcune testimonianze scelte di due esseri umani fuori dal comune, che ci parlano del loro approccio alla fase finale dell’esistenza. Il pensiero diviene atto del cuore e il simbolo ci richiama verso luoghi celesti che ci somigliano.

Miguel Serrano, diplomatico e studioso cileno[1] volle conoscere Hesse e Jung che, già in età avanzata all’epoca del loro incontro, vivevano in Svizzera non molto distanti. Quelli che seguono in corsivo sono brani tratti da Il cerchio ermetico[2] e la ragione di rendere partecipe il nostro lettore di questo scritto straordinario è che si tratta in effetti di un testo non molto conosciuto e non facile da rinvenire. Pubblicato per la prima volta nel 1966, fu tradotto nel 1976.
Sono gli ultimi bagliori di due vite così diverse, seppur straordinarie, che potrebbero suggerirci riflessioni sull’ultima parte della vita. Cos’è questo Cerchio Ermetico? Lo vedremo poi accennato, ma non spiegato, da Hesse e da Jung. Una specie di appartenenza esoterica da ambedue i personaggi appena adombrata. Ai nostri lettori la loro interpretazione!
[1] Miguel Serrano (1917-2009) fu un personaggio molto discusso per le sue tendenze antisemite e simpatie con il nazismo. Ciò non trapela dalle citazioni da noi riportate, né nel testo citato in nota 2.
[2] Serrano M., Il cerchio ermetico, Astrolabio, 1976, Roma.
 

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO