un risveglio scontroso

Dopo di che, col sopraggiungere della sera e della notte, entriamo nella fase invernale in cui abbiamo bisogno di ritirarci in noi stessi e di andare “in letargo”. Ognuno di noi, in base al proprio orologio biologico e alle proprie caratteristiche personali, può preferire una stagione al posto di un’altra e può sentirsi più attivo o più creativo in un determinato momento. Ci sono persone, infatti, che sono più “gufi” che “galli”, ossia che si attivano maggiormente nella fase notturna anziché che in quella mattutina. Forse, il fatto che lei si aspetti di “amare” la primavera o di essere da subito, al risveglio, in uno stato di armonia o serenità potrebbe coincidere con il suo non rendersi conto che lei potrebbe essere un “animale” più invernale o autunnale. Forse, potrebbe ridurre le aspettative che ha nei confronti di se stesso e avvertire le persone che le sono intorno di questo suo tratto e invitarle a rispettarlo, dandole il tempo di entrare in una “stagione” della giornata in cui lei torna a percepirsi e a percepire il mondo circostante in un’ottica più aperta, più gioiosa e rilassata.